BeMyApp Italia

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Hackathon per lo sviluppo di mobile App

BeMyApp è una competizione, che si articola nel corso di un week-end, incentrata sullo sviluppo di applicazioni software per dispositivi mobili (smartphone e tablet) basati su Windows Phone (Microsoft), Android (Google) o iOS (Apple).

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Come funziona

Giorno 1: presentazione delle idee

Il primo giorno (venerdì sera) i partecipanti si incontrano e hanno l’opportunità di presentare le proprie idee (sotto forma di concept) di applicazioni mobili innovative. I creativi possono sfruttare quest’occasione per convincere sviluppatori e designer a formare con loro un team per trasformare l’idea in un’applicazione vera e propria. Dopo la fase di team-building, i gruppi di lavoro iniziano a sviluppare il software (codice, grafica, modello di interazione).

Giorno 2: sviluppo collaborativo

Durante il secondo giorno (sabato), interamente dedicato allo sviluppo, i partecipanti possono collaborare e aiutarsi per realizzare il prototipo di mobile app. La giornata è accompagnata da musica e animata da presentazioni, dibattiti, round table e momenti di networking, Al termine della giornata, ciascun team presenta lo stato di avanzamento del proprio lavoro.

Giorno 3: presentazione e premiazione

Alla fine del terzo giorno (domenica), dedicato alle ultime rifiniture del lavoro, si entra nel vivo della competizione: ciascun team presenta una demo del proprio prototipo davanti a un pubblico e a una giuria qualificati che votano il miglior progetto tra quelli in gara.

Gli spot


Cosa è successo

Giorno 1 - Venerdì 25 Novembre 2011

L’evento si è aperto con un dibattito su “L’innovazione nel sociale e nelle politiche locali e nazionali” moderato da Pino Bruno, con la partecipazione diGero Grassi (vicepresidente Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati), Annamaria Fanelli (Direttore del dipartimento di Informatica dell’Università di Bari) e Nicholas Caporusso (Chief Executive officer Qiris.org).Fedele Congedo, architetto di Città Fertile, ha rappresentato i contenuti su un “muro nomade”, divenuto mappa concettuale e organizzativa delle attività dei gruppi.Tra i partecipanti a condividere le idee un ragazzo di soli 14 anni; nei team, programmatori diciassettenni, veri e propri “maghi del codice”; sviluppatori da tutta Italia sono arrivati a Bari per non perdere questa iniziativa importata direttamente dalla Silicon Valley.Ben 10 le idee selezionate dagli stessi partecipanti e trasformate in applicazioni da gruppi più o meno corposi di programmatori, grafici, esperti di marketing e mobile, per un totale di 53 giovani attivamente impegnati nella competizione.Roberto Carisi e Massimo Aliberti hanno aiutato i proponenti delle idee scartate a non arrendersi, suggerendogli cosa fare per migliorarle in modo da sostenerne lo sviluppo futuro.I gruppi hanno iniziato a lavorare subito dopo il cupcake party offerto da Giusy Verni di Cake Design e hanno proseguito con lo sviluppo fino alle 15.00 di domenica.

Giorno 2 - Sabato 26 Novembre 2011

Parallelamente allo sviluppo, nel corso della giornata, curiosi e appassionati di innovazione hanno seguito i seminari su imprenditoria, start-up, innovazione e tecnologie digitali a cura di relatori del calibro di Luigi di Pace, Annamaria Annicchiarico e Filippo Lanubile.I ragazzi del Liceo Classico Socrate di Bari, nell’ambito di una collaborazione finalizzata a progetto di alternanza scuola-lavoro hanno raccontato in tempo reale l’evento dando vita ad una vera e propria redazione web e social network coordinati da Valeria Pesare, Stefania De Girolamo e Effetto Domino.Alle 11.00, il Presidente della Fiera del Levante, Gianfranco Viesti, ha portato il proprio saluto ai partecipanti e ai presenti durante una sessione plenaria in cui sono intervenuti Ugo Patroni Griffi, docente di Diritto Commerciale Europeo della LUISS e Gianluca Lattanzi, Chief Information Officer dell’Associazione QIRIS.

Giorno 3 - Domenica 27 Novembre 2011

Lo sviluppo e le sessioni parallele su marketing, grafica e comunicazione, user experience e ethical hackers sono proseguiti fino alle 15.00, quando ha avuto inizio il Product ShowCase che ha visto come vincitore BitBuddies, un’app sviluppata da Piero Molino e Giuseppe Longo per la creazione di avatar in pixel art.A seguire, i ragazzi in gara hanno presentato le proprie applicazioni alla giuria composta da Pino Bruno (giornalista RAI), Annibale D’Elia (Regione Puglia),Roberto de Nicolò e Chiara De Felice (Informatici Senza Frontiere), Nadja De Carolis, Filippo Lanubile, Fabio Abbattista, Luca Petruzzellis(Università di Bari), Marcello Castellano (Politecnico di Bari), Josè Compagnone (uXcore) che dopo un attenta valutazione ha decretato i vincitori in base all’innovatività, all’usabilità, all’aspetto grafico, al potenziale del mercato e allo stato d’avanzamento delle applicazioni sviluppate, oltre che alla capacità di presentazione dei team.

750

Partecipanti

30

Idee presentate

10

Applicazioni realizzate

48

Ore di sviluppo

I gruppi al lavoro



Le nostre iniziative

QIRIS ha oltre 10 anni di esperienza nella realizzazione di progetti a sostegno dell'innovazione a livello locale e internazionale.